Vita in Montagna

Racconti, fotografie, salite e sogni di Stefania Lovera

Traversata integrale del Gran Paradiso – un ottimo ritorno in quota

Negli ultimi mesi ho girato a basso regime, nuovamente impiccata dalle ristrettezze economiche con gli aumenti che non aiutano, evitando il più possibile di spostarmi da sola e di andare lontano; così ho arrampicato per lo più in falesia e nelle mie zone. Da un lato va bene così, perché allenarmi è ciò che volevo […]

Don Quixote – due cuneesi in Marmolada

Di visitare posti nuovi ormai si sa, io sono sempre entusiasta. Dopo la mia prima goffa esperienza di giugno in Dolomiti, ho voglia di tornarci anche se da Cuneo è un discreto viaggetto, e non avendo per certo la fila di persone desiderose di andarci e tantomeno andarci con me, concentro le mie moleste attenzioni […]

Château des Dames al risparmio

In questa stagione segnata da una siccità anomala e preoccupante, in Piemonte non è stato facile praticare scialpinismo. Libera per il momento da particolari doveri e scadenze, posso dedicarmi ad ampliare il mio bagaglio di esperienze e vorrei riuscire a fare qualche uscita interessante con gli sci; questo significa principalmente spostarsi e andare in un’altra […]

Un inverno che non dimenticherò

Salendo per la Val Varaita le temperature non sono quelle che le previsioni ci hanno fatto sperare, la bella cascata se ne sta lassù, esilissima, sotto indagine del binocolo. Sarebbe stato un bel colpo farne l’unica salita della stagione, al tempo stesso facilmente l’ultima. Effimera come un’illusione che fa accelerare i battiti del cuore. E’ […]

Com’è che volevo salire sulla Noire

L’anno scorso smisi di raccontare delle mie salite dopo la Via degli Svizzeri al Grand Capucin. Perdere la funivia quel pomeriggio fu un po’ un casino perché ci costrinse a tornare giù l’indomani mattina, ma io lo stesso indomani pomeriggio avrei dovuto ripartire per tornare su in valle con un altro socio, col fidato Enrico. […]

Mesi di silenzio

Non è la prima volta che capita, non sarà l’ultima. Non so se con il tempo stia peggiorando, se forse questa cosa dello scrivere e del raccontare non faccia più per me. Se devo essere sincera sono talmente delusa da tante cose che molto spesso preferisco starmene in silenzio, poiché la maggior parte delle volte […]

Finalmente Satelliti! Via degli Svizzeri al Grand Capucin

Da quando partecipai al mio primo corso di alpinismo, la cui ultima uscita si svolse nei dintorni del Rifugio Torino, fui affascinata dalla possibilità di scalare sul famoso granito dei Satelliti. Inizialmente non ne avevo per certo le capacità tecniche e avrei potuto al massimo salire da seconda al seguito di una guida. Poi cominciai […]

Uno spigolo Bessone in scarponi bagnati

Le montagne di casa continuano ad essere il mio terreno di salvezza in questa stagione piena di incertezza. Rivaluto una salita che mi era stata consigliata – lo spigolo Bessone alla Punta Caprera (Severino Bessone, Bruno Daniele, 31 luglio 1956, 600m, D) – e decido di proporla ad un amico. La via, lunga circa seicento […]

Sette Secondi alla Cima delle Saline

Pochi giorni liberi in un mese, ma tanti sogni da cercare di realizzare: la stagione è quella buona, ma tutto rema contro, nulla coincide, ogni minima cosa diventa estremamente difficile, più del grado di qualsiasi scalata. Non ho voluto parlare pubblicamente dei problemi che ci sono stati “in famiglia” in questo periodo, ma quando si […]

Il battesimo delle Dolomiti

Per certo non pensavo di vivere la mia prima volta in Dolomiti a giugno; la mia testa era del tutto proiettata nelle Alpi Occidentali, “le mie”, nell’attesa sempre più snervante che tutti i fattori potessero coincidere e concedermi di portare a casa qualche salita. Ma nulla: la vita ultimamente sembra un dedalo di colpi di […]

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L’alpinismo è una delle più belle manifestazioni anarchiche che esistano sul pianeta e tale deve rimanere: senza leggi, senza regole, senza imposizioni dall’alto, senza padroni e senza padreterni. Sarà merito degli alpinisti di oggi e di domani, combattere una lotta accanita contro ogni forma di strumentalizzazione, sia che venga dall’interessatissima industria, sia che venga dai confini politici di destra e di sinistra. I caratteri più belli e genuini dell’alpinismo sono la ricerca appassionata e forse disperata di libertà, l’insofferenza per ogni regola umana e per ogni legge che non sia dettata dalle forze supreme della Natura, la ricerca di spazio e di infinito, il desiderio di entrare in armonia con le forze cosmiche e terrestri. La vita di oggi cammina verso una pianificazione che porta all’esatto contrario.”

Gian Piero Motti, La storia dell’alpinismo

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